• 21 Gennaio 2021
  • Maria Luigia Alimena
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L’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è lo strumento adottato da molti enti, pubblici e privati, per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata. Ha l’obiettivo di certificare ogni anno il patrimonio e il reddito di un nucleo familiare.

Nel Quadro B devono essere riportate tutte le informazioni relative alla casa di abitazione del nucleo familiare dichiarato nel Quadro A. La casa di abitazione è quella in cui di solito risiedono tutti i componenti del nucleo. È comunque possibile che non tutti i componenti risiedano nella stessa abitazione. In tal caso i componenti devono scegliere come abitazione del nucleo una tra le abitazioni in cui risieda almeno un componente del nucleo e il dichiarante deve riportare tale scelta in DSU.

Nella prima sezione: identificazione della casa di abitazione

Tale sezione va compilata indicando l’indirizzo della casa di abitazione ed inserendo nello specifico le seguenti voci che consentono di identificarla.
Occorre inoltre indicare la situazione che ricorre con riferimento all’immobile e cioè se si tratta di immobile:

Di proprietà (o altro diritto reale di godimento come l’usufrutto, ecc.)

In locazione

Altro (es. comodato gratuito): questa voce va barrata in tutti quei casi che non vengono ricompresi nelle prime due tipologie.

Seconda sezione: contratto di locazione

Tale sezione deve essere compilata se la casa di abitazione è in locazione. Deve essere inserito il codice fiscale dell’intestatario o degli intestatari del contratto di locazione della casa di abitazione, facenti parte del nucleo indicato nella prima sezione del Quadro A.

Qualora l’intestatario sia singolo si deve compilare solo la riga numero 1. Nel caso in cui invece vi siano più intestatari per lo stesso contratto di locazione è necessario inserire gli stessi dati per ognuno di essi.

Occorre inoltre riportare gli estremi di registrazione del contratto. In particolare i dati che il dichiarante deve inserire sono i seguenti:

Data: data di registrazione del contratto di locazione

Serie

Numero: numero pratica

Cod. ufficio: codice relativo all’ufficio presso cui è avvenuta la registrazione del contratto.

In caso di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, per le quali non è previsto l’obbligo di registrazione del contratto, bisogna indicare il numero di protocollo del provvedimento di assegnazione.

Nell’ultimo rigo della sezione va riportato il canone annuale di locazione previsto dal contratto. Se il contratto prevede un adeguamento del canone alla variazione dell’indice dei prezzi ISTAT, va indicato il valore adeguato (se effettivamente versato).

Il canone previsto dal contratto (inclusivo dell’adeguamento) è quello al momento della presentazione della DSU.

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